Videopoker e gioco d'azzardo
from
JoeUser Forums
Videopoker e gioco d'azzardo
Si tratta ormai di una vera malattia, una febbre inguaribile che colpisce persone di ogni fascia d'età e ceto sociale. Si va dalla casalinga al grande professionista, o all'imprenditore multi-milionario. Ma il risultato è sempre lo stesso Gioco d'azzardo. A fare la parte del leone in questa giungla di speranze ed illusioni sono i videopoker veri e proprie macchine dei sogni. Diffusisi in Italia rapidamente nei bar e in molti altri esercizi pubblici, competono con i giochi organizzati dallo Stato. Una barista ci rivela la sconcertante verità. Il suo esercizio commerciale guadagna più dai videopoker che dalle altre attività che normalmente svolge. Il meccanismo è semplice: si fa la differenza tra quanto i clienti scommettono e quanto vincono. Il 50% va al gestore dell'esercizio pubblico e l'altro 50% al proprietario della macchina. Inutile dire che i videopoker essendo macchine sono infaticabili e ben grate di tener compagnie per ore ed ore a grandi e piccini. Non di rado ho visto persone litigare perchè aspettavano da troppo tempo il "loro turno".
La nostra barista ci racconta che ci sono persone che spendono interi stipendi in una serata. Comunque bisogna distinguere il giocatore occasionale che di tanto in tanto spende anche forti somme (100 o 200 euro a botta) e coloro che invece sono veri e propri malati del gioco. In un altro bar della zona si ripete un copione già visto: questa volta è una donna in stato interessante che continua a giocare, ma evidentemente le va male. Uno sguardo al barista che la vede uscire dal bar e il commento dell’uomo è lapidario: "oggi la fortuna non gira, ma tanto il bancomat è vicino e tra poco sarà ancora qui".